Arrampicare ad Arco la prima volta: dove si comincia
Sì, ad Arco si può arrampicare da principianti — e si può cominciare da bambini. Le falesie giuste per il primo giorno, le scuole, quando la roccia è al sole e che cosa serve davvero portarsi.
Sì. Arco è uno dei posti in Europa dove si può arrampicare il primo giorno della propria vita e passare una bella giornata, senza mettersi in pericolo e senza sentirsi fuori posto.
Il motivo è che qui le falesie sono tante e molto diverse fra loro: accanto agli strapiombi che si vedono nei filmati ci sono placche appoggiate, tiri corti e vie chiodate fitte, pensate per chi comincia. La scelta del settore conta più della difficoltà scritta sulla guida.
Dove si comincia davvero.
Belvedere, sopra Nago. A pochi chilometri da Arco, si raggiunge con un sentiero comodo e panoramico. Il settore basso ha tiri corti su parete appoggiata: è il posto giusto per le prime volte, e la vista sull’alto lago non guasta.
Falesia Family, a San Martino. Davanti alla chiesetta, accanto al celebre Policromuro di Massone. È nata apposta per i più piccoli: un settore kids con vie facili e un settore junior un gradino sopra. Diciassette vie in tutto, dalla più semplice in assoluto fino a difficoltà che tengono impegnato un ragazzo che arrampica già.
Massone Basso. Massone è una delle falesie più famose d’Italia, con oltre centocinquanta vie di ogni inclinazione. Il settore basso, su muri verticali e placche grigie, è quello in cui si passa il secondo o il terzo giorno, quando i piedi hanno imparato a stare sulla roccia.
Con chi ci si va.
La prima volta si va con qualcuno che sa. Ad Arco e a Riva ci sono guide alpine e scuole di arrampicata che organizzano mezze giornate e giornate intere, materiale compreso: imbrago, scarpette, casco, corda.
Chiediamo noi per te, se vuoi. Sappiamo chi lavora bene e chi ha pazienza con i bambini, e non è la stessa lista.
Quando la roccia è giusta.
La stagione buona va da marzo a novembre, con due punte: aprile-maggio e settembre-ottobre. In quei mesi la roccia è asciutta e il sole scalda senza cuocere.
D’estate si arrampica presto la mattina o si cercano i settori in ombra: alle due del pomeriggio, su una placca esposta a sud, non ci sta nessuno. D’inverno succede il contrario, e le falesie al sole diventano il posto più piacevole della valle.
La roccia di Arco è calcare oolitico: compatto, tagliente, con prese piccole e nette. È la stessa su cui si gioca il Rock Master ogni ottobre.
Cosa serve portarsi.
Alla prima uscita con una guida non serve niente: il materiale tecnico lo porta lei. Servono scarpe comode per l’avvicinamento, una maglia in più, acqua, e un cappellino.
Chi arrampica già porta il suo, e trova qui un locale asciutto dove tenerlo: le corde e i sacchi non finiscono in camera.
Domande frequenti.
Si può arrampicare ad Arco senza esperienza?
Sì. Diverse falesie hanno settori con tiri corti e vie facili, chiodate fitte, adatte alla prima volta: il settore basso del Belvedere sopra Nago e la Falesia Family di San Martino sono i due punti di partenza più usati. La prima uscita si fa con una guida alpina o una scuola di arrampicata.
I bambini possono arrampicare ad Arco?
Sì. La Falesia Family, davanti alla chiesetta di San Martino, è stata attrezzata apposta: ha un settore per i più piccoli con vie facili e uno per i ragazzi già capaci. In tutto diciassette vie, dalle più semplici a difficoltà impegnative.
Qual è il periodo migliore per arrampicare ad Arco?
Da marzo a novembre, con aprile-maggio e settembre-ottobre come mesi migliori. In estate si cercano i settori in ombra o si esce all’alba; in inverno, nelle giornate di sole, molte falesie restano perfettamente arrampicabili.
Serve portare l’attrezzatura da arrampicata?
No, se esci con una guida o una scuola: imbrago, scarpette, casco e corda sono compresi. Chi ha il proprio materiale trova un locale asciutto e chiuso dove tenerlo.


