In bici da Riva del Garda: i percorsi che partono dalla porta di
Ponale, Monte Brione, Val di Ledro, la ciclabile del Sarca: dislivello, fondo, quanto dura e quali si fanno con la e-bike. E le e-bike che si noleggiano in hotel, se sei arrivato senza.
Quattro percorsi partono dal centro di Riva del Garda senza bisogno di caricare la bici in macchina, e coprono quasi tutto quello che si può volere: la strada scolpita nella roccia, la collina con i forti, il lago di montagna e la valle in piano.
Il più famoso è il Sentiero del Ponale: sterrato, in salita costante, sei chilometri fino a Pregasina. Il più semplice è la ciclabile lungo il Sarca verso Arco, pianeggiante e adatta a chiunque.
Sentiero del Ponale.
È la vecchia strada che collegava Riva alla Val di Ledro, tagliata nella parete sopra il lago e oggi chiusa alle automobili. Si imbocca a Riva, all'inizio della Gardesana Occidentale, vicino alla centrale idroelettrica.
Sei chilometri in salita costante fino a Pregasina, da ottanta a circa quattrocentocinquanta metri. Fondo sterrato, gallerie, tratti stretti ed esposti con il lago sotto: si tiene la mano sul freno e si guarda avanti nelle curve cieche. Segnavia D01, difficoltà turistica — nessun passaggio tecnico, ma è un sentiero di montagna.
Serve una mountain bike o una e-bike. La bici da strada qui non ha senso. Chi ha gambe prosegue oltre Pregasina e scende in Val di Ledro; chi vuole solo il panorama torna indietro e ci mette in tutto due ore.
Monte Brione.
La collina fra Riva e Torbole, meno di quattrocento metri, con gli uliveti sui fianchi e i forti austro-ungarici della Grande Guerra in cima.
La salita è corta e severa, il premio è sproporzionato: da lassù si legge tutto l'alto lago in un colpo solo, la piana del Sarca da una parte e l'acqua dall'altra. È il giro che si fa la prima sera, per capire dove si è arrivati.
Val di Ledro.
Il lago di montagna a seicentocinquanta metri, sopra Riva. Ci si arriva per i tornanti della Gardesana o, con più gusto, dal Ponale.
Il giro completo del lago di Ledro è pianeggiante e si fa in famiglia; la salita per arrivarci è quella che decide la giornata. Con la e-bike diventa un'escursione da mezza giornata invece che una prova di forza.
La ciclabile del Sarca.
Il percorso in piano lungo il fiume, da Riva verso Arco e poi su verso la Valle dei Laghi. Asfalto e ghiaino compatto, lontano dalle automobili, con le pareti di Arco che salgono a destra e a sinistra.
È la scelta giusta per il giorno di riposo, per chi pedala con i bambini o per chi vuole arrivare ad Arco a prendere un caffè in piazza e tornare senza avere fatto fatica.
Quando si pedala.
Da marzo a novembre. I mesi migliori sono aprile, maggio, settembre e ottobre: temperature giuste, luce lunga, poca gente sui sentieri. In luglio e agosto si esce presto, con il Pelér, e si rientra prima che il sole giri sulle pareti.
Se sei arrivato senza.
Per fare questi percorsi non serve caricare la bici in macchina. In hotel ci sono city e-bike e mountain e-bike a noleggio: si prenotano alla reception, si trovano pronte al piano terra, e si parte da via Negrelli.
Le due servono a due giornate diverse. La city e-bike è quella della ciclabile del Sarca, del giro fino ad Arco, del centro storico e della cena a Torbole. La mountain e-bike è quella del Ponale, del Monte Brione e della salita in Val di Ledro.
A noleggio c’è anche il casco, se non l’hai portato.
Si esce e si rientra dalla stessa porta: nessun ritiro da organizzare dall’altra parte della città, nessun orario di riconsegna che decide quando finisce la giornata.
La sera, la bici va da qualche parte.
Chi pedala sa che il problema comincia quando si rientra: dove si mette la bici, dove si appende la roba bagnata, dove si trova una chiave da cinque.
Da noi c'è un locale chiuso e asciutto al piano terra, con la stazione per i piccoli interventi e il posto per caricare le batterie. Si lascia tutto lì e si sale a fare una doccia.
Domande frequenti.
Si può noleggiare una bici in hotel a Riva del Garda?
Sì. In hotel ci sono city e-bike e mountain e-bike a noleggio, che si prenotano alla reception; a noleggio c’è anche il casco. Si parte e si rientra da via Negrelli, senza aver dovuto portare la propria bici.
Si può percorrere il Sentiero del Ponale in bicicletta?
Sì, il Ponale è aperto alle biciclette. Il fondo è sterrato e in salita costante, con gallerie e tratti stretti sopra il lago: servono una mountain bike o una e-bike e attenzione nelle curve cieche. La bicicletta da strada non è adatta.
Quanto è lungo il Sentiero del Ponale?
Da Riva del Garda a Pregasina sono circa sei chilometri in salita, da ottanta a circa quattrocentocinquanta metri di quota. Andata e ritorno si percorre in poco più di due ore in bicicletta.
Ci sono percorsi in bici facili intorno a Riva del Garda?
Sì: la ciclabile lungo il fiume Sarca verso Arco è pianeggiante, separata dal traffico e adatta anche ai bambini. Anche il giro del lago di Ledro, una volta arrivati in quota, è quasi tutto in piano.
Qual è il periodo migliore per la bici sul Garda Trentino?
Da marzo a novembre, con aprile, maggio, settembre e ottobre come mesi ideali. In piena estate conviene partire all'alba, quando soffia il Pelér e le pareti sono ancora in ombra.


